About me

Eccoci qui! Parte questa nuova avventura che vede impegnato un imbranato informatico come me nel tentativo di creare qualcosa di utile per condividere una “stravagante” passione, per dirla all’americana: kayak fishing.
Cos’è il Kayak Fishing? Cosa spinge un pescatore a passare ore in mezzo al mare su una sorta di strano “tinozzone” di polietilene (solitamente di colore improponibile e con una selva di canne sopra) attirando l’interesse, qualche volta finanche fastidioso, dei motorizzati frequentatori del medesimo liquido elemento? Cosa porta questo singolare soggetto ad aggregarsi con altri simili? Ma soprattutto quali emozioni, sensazioni ti lascia una giornata trascorsa pescando sopra il colorato tinozzone?
Beh, penso che il fulcro di tutto sia proprio questo, le sensazioni e le emozioni di una giornata di pesca seduto a pochi centimetri dal mare, in continuo contatto con l’umoralità dell’elemento salato…il vento..il sole.. gli schizzi d’acqua ….. alla continua ricerca dell’ambita/odiata/amata nemica/amante: la “nostra” preda!
Io sono arrivato al Kayak Fishing quasi per caso. Una sera, ritornando da una battuta di pesca alla spigola in foce, il mio compagno di pesca mi dice: ”ma lo sai che in America ci sono tantissimi pescatori che se ne vanno a zonzo su kayak attrezzati come fisherman ?”. La lampadina mi si è accesa immediatamente, la mattina dopo, pochi clik di ricerca sulla rete, mi si è aperto un mondo nuovo a me del tutto sconosciuto. Il passo è stato breve, brevissimo, anzi…istantaneo! Senza documentarmi più di tanto (sic!), praticamente a scatola chiusa, avevo già ordinato il mio primo kayak da pesca: uno stupendo Ocean Kayak Big Game.
Alla consegna, avvenuta per il mio compleanno, mi sono ritrovato a fissare perplesso nel mezzo del salotto un “mostro giallo” di quasi 4 metri per oltre 80 centimetri di larghezza… che dire … mi sembrava enorme e il primo pensiero è stato: e adesso come lo carico sulla macchina (le barre porta tutto della mia vecchia e gloriosa disco2 – per gli amici Godzillacar- sono a circa 2,20 metri!)?
Superato il primo istante di smarrimento…. è stato amore!!!!
I primi giorni li ho trascorsi cercando di accumulare più karma positivo possibile in quanto dovevo affrontare la cosa più difficile per un neo yaker: il montaggio degli accessori. Installare un porta canna, l’eco o anche solo un occhiello per fissare una cimetta, comporta una cosa: forare. Forare qualcosa che deve galleggiare non appare ictu oculi molto naturale e, conseguentemente, non è mai una situazione tranquilla. Il mio Big Game per un certo momento ha avuto persino il morbillo! Ero talmente indeciso su dove e come montare i vari accessori che, armato di pennarello nero, avevo riempito di pallini (papabili fori) il kayak! Il primo buco è stato traumatico (oltre 1,5 cm di diametro… dovevo far passare lo spinotto del traduttore dell’eco!) poi, dopo lo shock, ne sono seguiti altri con meno panico. Poco dopo avevo a disposizione: due porta canne a incasso, un porta canne tipo “scotty”, un ecoscandaglio, un sistema di anchor trolley e un paio di occhielli (sempre utili per fissare qualcosa).
La prima settimana, con non poco disappunto da parte della mia compagna del tempo per i dopo cena impegnati e per l’ingombrante presenza gialla nel salotto, mi ha visto impegnato a forare e avvitare accessori a zonzo per la coperta, poi, finalmente, il varo sul lago di Bilancino completamente ignorante in materia, ma armato di giubbotto salvagente! Che fatica e che docce con le prime pagaiate!!
Da quel giorno in acqua di miglia ne ho macinate e al primo amore ne sono seguiti altri ma il cambiamento nel mio modo di approcciare la pesca è stato epocale e le soddisfazioni, piano piano, sono arrivate sempre più, fino a realizzare che di “matti” in kayak come me, complice la scoperta di forum dedicati al settore, ce ne sono altri, persone stupende - “fratelli” - con i quali trascorrere splendide giornate in compagnia, immersi nella vastità del nostro mare, in una status dove, presto, ti rendi conto che la cattura (spesso accompagnata da un onorevole C&R) rappresenta solo un piccolo particolare di contorno....
 

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